9 Settembre 2020

Anche i più giovani possono soffrire di emicrania

Roma, 9 settembre 2020 – L’emicrania può interessare anche i bambini e gli adolescenti? Lo abbiamo chiesto al dott. Giorgio Dalla Volta, del Consiglio Direttivo Nazionale della Società Italiana per lo Studio delle Cefalee (SISC) e Direttore del Centro Cefalee dell’Istituto Clinico Città di Brescia (Gruppo San Donato).

“I più giovani possono essere colpiti soprattutto dall’emicrania senza aura – afferma il dott. Dalla Volta -. I dati epidemiologici ci dimostrano come sia un fenomeno in crescita e che non va sottovalutato. I forti e ricorrenti mal di testa provocano un forte disagio al bambino che non può partecipare a giochi, alle attività sportive e più in generale alla vita con i suoi coetanei. Spesso la preoccupazione di poter avere la cefalea porta a vivere con ansia qualunque evento anche piacevole dell’infanzia. E’ quindi importante che il genitore segnali tempestivamente al pediatra il disturbo così da poter intervenire il prima possibile con trattamenti efficaci”. Anche nei più giovani l’emicrania può essere trattata con il nutraceutico Aurastop. “E’ un integratore alimentare e in quanto tale non può procurare alcun effetto collaterale – aggiunge Dalla Volta -. Va considerato come una nuova arma a disponibilità del pediatra ma anche dello specialista neuropsichiatra infantile per combattere la cefalea tensiva e l’emicrania. Finora sono stati condotti degli studi che hanno dimostrato ottimi benefici e risultati positivi paragonabili a quelli dell’adulto”.