13 Dicembre 2022

Noci, uva, lenticchie: ecco il menu “portafortuna” ricco di benefici

13 dicembre 2022 – Uva, lenticchie o noci. Durante le feste, secondo la tradizione, non può mancare almeno uno dei cibi “portafortuna”, che nell’immaginario popolare propiziano buona sorte e che per la scienza sono veri e propri scrigni di elementi benefici. Ecco allora gli alimenti “portafortuna” e amici del vostro benessere per queste festività:

LENTICCHIE

Sono il simbolo per eccellenza dei soldi. Ma il loro vero regalo è per la salute. I  grassi sono quasi inesistenti, zero assoluto il contenuto di colesterolo. Non mancano sali minerali e vitamine, tra cui l’acido folico, il ferro, la vitamina C, il calcio e il fosforo. Vanno cotte bene e a lungo, perché contengono fattori antitriptici, antidigestivi inattivati da cotture prolungate.

UVA

Le sostanze antiossidanti del frutto dell’abbondanza aiutano a combattere i radicali liberi. Non solo: le molecole degli acini migliorano il benessere dei vasi sanguigni e la fluidità del sangue e rallentano la degenerazione delle cellule cerebrali. Ricca di potassio e povera di sodio, l’altra grande prerogativa sono le fibre, che si trovano concentrate soprattutto nella buccia.

NOCI

La tradizione vuole che i frutti racchiusi in un guscio richiamino la protezione dagli attacchi esterni. Quel che è scientificamente provato è che i gherigli allontanano lo stress: sono ricchi di triptofano, un aminoacido che entra nella sintesi della serotonina. Inoltre contengono acidi grassi insaturi, che tengono a bada il colesterolo “cattivo” e fanno crescere quello “buono”.