8 Luglio 2020

OMS: “Per i fumatori maggiori pericoli derivati dal Covid-19”

Roma, 8 luglio 2020 – Fumare è associato ad un aumento delle forme gravi e di morte nei pazienti Covid-19. E’ quanto ribadisce l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che ha recentemente pubblicato sul portale una revisione dei lavori scientifici. “Il fumo – ricorda l’OMS – provoca 8 milioni di morti ogni anno a causa di malattie cardiovascolari, disturbi polmonari, tumori, diabete e ipertensione ed è anche un noto fattore di rischio per malattie gravi e mortali per molte infezioni respiratorie. Per questo, nell’ambito dell’emergenza Covid-19, molti ricercatori hanno cercato di capire se i fumatori fossero più o ugualmente a rischio del resto della popolazione”. A causa della natura preliminare dei numerosi studi pubblicati durante la pandemia, quelli in prestampa sono stati esclusi dalla revisione dell’Oms mentre 34 studi peer-reviewed hanno soddisfatto i criteri di inclusione. “L’evidenza disponibile – spiega l’OMS – suggerisce che il fumo è associato ad un aumento della gravità della malattia e della morte nei pazienti ospedalizzati Covid-19. Sebbene sia probabilmente correlato alla gravità, non è stata trovata alcuna prova per quantificare il rischio per i fumatori di esser ricoverati in ospedale con Covid-19 o di contrarre l’infezione da SARS-CoV-2. Per rispondere a queste domande sono necessari studi basati sulla popolazione”.