2 Luglio 2020

L’attività fisica non deve andare in vacanza!

Roma, 2 luglio 2020 – Chi l’ha detto che una volta arrivati al mare si debba lasciare in albergo la voglia di fare movimento? Ci sono alcune attività, infatti, che possono essere praticate comodamente anche in spiaggia. È il caso del beach volley, ottimo per tonificare i muscoli di tutto il corpo. Giocare sulla sabbia riduce il rischio di infortuni muscolari e distorsioni articolari. Può essere un alleato della linea, perché fa aumentare il tono, ma non la massa del muscolo: basti pensare che in una partita non professionale di circa un’ora si possono consumare ben 600 calorie. Il beach soccer è una disciplina dove si gioca ovviamente a piedi nudi e ogni squadra è composta da 5 giocatori compreso il portiere. Giocare a calcio sulla sabbia, e sotto il sole, stimola la mineralizzazione delle ossa e migliora la funzionalità respiratoria. E gli amanti di racchetta e palline? Possono divertirsi con il beach tennis: come lo sport che praticate d’inverno, non è l’ideale per perdere peso, ma dà un benessere generale e aiuta a sviluppare resistenza fisica e velocità. Rispetto al tennis normale, infatti, è molto più rapido e possono praticarlo veramente tutti, perché non servono particolari conoscenze tecniche. Infine le bocce: attenzione a chiamarlo “hobby per vecchi”. Una partita è un’attività fisica molto simile alla ginnastica dolce, perché offre elasticità alle ossa e migliora la circolazione del sangue.

Mantenersi fisicamente attivi tutto l’anno è dei metodi migliori per prevenire tante gravi malattie. Tra queste c’è anche l’emicrania (sia con che senza aura) come è stato dimostrato scientificamente. Per avere effetti benefici però lo sport deve essere praticato con costanza.